Lavaggio fusti e bottiglie
Il lavaggio di fusti e bottiglie nell’industria alimentare è un processo fondamentale per garantire l’igiene dei contenitori utilizzati per il trasporto, lo stoccaggio e il confezionamento di alimenti e bevande. Questo processo è necessario per rimuovere residui di prodotto, contaminanti, batteri e altre impurità, assicurando che i contenitori siano perfettamente puliti e igienici prima del riutilizzo o del riempimento.
Come avviene il lavaggio dei fusti?
Il lavaggio dei fusti nell’industria alimentare può essere eseguito in modo manuale o, più comunemente, automatico attraverso macchine specializzate, seguendo un processo in più fasi:
- Pre-risciacquo: Il fusto viene risciacquato con acqua a bassa pressione per eliminare residui grossolani di prodotto.
- Lavaggio con detergente: Viene eseguito un lavaggio interno del fusto con detergenti specifici per rimuovere residui di grassi, zuccheri o proteine. I detergenti alcalini o acidi sono selezionati in base alla tipologia di sostanza contenuta nel fusto. Il lavaggio avviene spesso con getti d’acqua ad alta pressione o attraverso spruzzatori interni rotanti che garantiscono una pulizia uniforme.
- Risciacquo ad alta pressione: Dopo il lavaggio con detergente, viene effettuato un risciacquo ad alta pressione con acqua per eliminare tutti i residui chimici. In alcuni casi, si utilizza acqua calda per migliorare l’efficacia del risciacquo.
- Sanificazione: In molti casi, dopo il risciacquo viene eseguita una sanificazione con agenti disinfettanti o vapore ad alta temperatura per eliminare eventuali microrganismi presenti. Questo step è fondamentale nelle industrie alimentari per garantire che il fusto sia sterile.
- Asciugatura: Infine, il fusto viene asciugato, spesso tramite getti di aria compressa o attraverso una fase di asciugatura termica per garantire l’assenza di umidità residua, che potrebbe favorire la crescita di batteri.
Come avviene il lavaggio delle bottiglie?
Il lavaggio delle bottiglie si svolge principalmente in macchine lavabottiglie automatiche, capaci di gestire grandi volumi in modo efficiente. Il processo si articola in più fasi:
- Risciacquo iniziale: Le bottiglie vengono risciacquate internamente ed esternamente con acqua per rimuovere le impurità superficiali. Questo può essere fatto con getti d’acqua o tramite immersione in serbatoi contenenti acqua pulita.
- Lavaggio con detergente: Le bottiglie vengono immerse o irrorate con soluzioni detergenti specifiche per sciogliere grassi, zuccheri e altri residui alimentari. Le macchine lavabottiglie spesso utilizzano detergenti alcalini che agiscono sui residui organici, seguiti da cicli di lavaggio meccanico che sfruttano spazzole o getti d’acqua a pressione.
- Risciacquo finale: Dopo la fase di lavaggio, le bottiglie vengono sottoposte a un risciacquo con acqua pulita, spesso riscaldata, per rimuovere completamente ogni traccia di detergente. Questo step è fondamentale per evitare che i residui di detergente contaminino i prodotti alimentari o le bevande.
- Sanificazione: Le bottiglie vengono sanificate per garantire l’eliminazione di eventuali microrganismi patogeni. La sanificazione può avvenire con l’uso di soluzioni chimiche disinfettanti (ad esempio, soluzioni a base di cloro o perossidi) o mediante trattamenti a vapore. Alcune macchine lavabottiglie integrano lampade UV per eliminare eventuali batteri attraverso la luce ultravioletta.
- Asciugatura: Una volta lavate e sanificate, le bottiglie vengono asciugate mediante aria compressa o sistemi di ventilazione per evitare ristagni d’acqua che potrebbero comprometterne l’igiene e la qualità.
Cosa offriamo?
- Detergenti alcalini per CIP e lavaggio bottiglie e fusti
- Disincrostanti acidi per CIP e lavaggio bottiglie e fusti
- Additivi di lavaggio e risciacquo
- Antischiuma per macchine lava-bottiglie
- Sistemi chimici ed enzimatici per il controllo e rimozione dei biofilm
- Igienizzanti e disinfettanti di risciacquo
