Sanificazione dell’aria

Sanificazione dell'aria

La sanificazione dell’aria negli stabilimenti alimentari è un aspetto cruciale per garantire la sicurezza e l’igiene dei prodotti, prevenendo contaminazioni da batteri, virus, muffe e altre particelle sospese nell’aria. Tra le tecnologie più utilizzate per la sanificazione dell’aria negli ambienti produttivi ci sono i sistemi basati su aerosol, ionizzazione e ozonizzazione. Ecco una descrizione di ciascuna tecnica e il modo in cui avviene il processo.

1- Sanificazione tramite aerosol

La sanificazione tramite aerosol si basa sulla diffusione nell’aria di particelle nebulizzate di un agente sanificante (solitamente disinfettanti chimici come perossido di idrogeno, biossido di cloro e altri). Queste particelle sono così fini da rimanere sospese nell’aria per un periodo sufficiente a decontaminare sia l’ambiente che le superfici.

Come avviene:

  • Nebulizzazione del disinfettante: I nebulizzatori diffondono una nebbia fine di disinfettante, che si diffonde nell’aria e sulle superfici.
  • Azione sulle superfici: Le particelle aerosolizzate si depositano su tutte le superfici esposte, distruggendo batteri, virus e muffe. Con l’utilizzo di appropriati sistemi, si possono attaccare anche i biofilm microbici
  • Sanificazione completa: L’aerosol può penetrare in zone difficili da raggiungere, come angoli o fessure.

Vantaggi:

  • Raggiunge aree difficili: Le particelle nebulizzate possono sanificare superfici e aree che potrebbero essere difficili da pulire manualmente.
  • Facile applicazione: Il processo è automatico e non richiede un intervento manuale complesso.
  • Efficace su ampie superfici: È adatto per grandi ambienti e aree con strutture complesse.

Svantaggi:

  • Interruzione delle attività: L’area trattata deve essere evacuata durante la sanificazione per evitare l’esposizione degli operatori a sostanze chimiche.
  • Non adatto per sanificazione continua: È più efficace come trattamento periodico, piuttosto che come soluzione continua.

2- Sanificazione tramite ionizzazione

La ionizzazione utilizza ioni caricati elettricamente per purificare l’aria. I sistemi rilasciano ioni negativi (o una combinazione di positivi e negativi) che si legano alle particelle contaminanti come polveri, batteri e virus, rendendole più pesanti e favorendone la sedimentazione a terra.

Come avviene:

  • Generazione di ioni: Un generatore di ioni rilascia ioni negativi nell’aria.
  • Interazione con le particelle: Gli ioni si attaccano alle particelle aerodisperse, facendole aggregare e precipitare sulle superfici.
  • Inattivazione dei patogeni: In alcuni sistemi avanzati, gli ioni possono danneggiare direttamente le membrane di batteri e virus, eliminandoli.

Vantaggi:

  • Sanificazione continua: Può funzionare 24 ore su 24 senza interrompere le attività di produzione.
  • Sicurezza: Non richiede l’uso di sostanze chimiche aggressive, rendendolo sicuro per il personale anche durante il funzionamento.
  • Riduzione delle particelle: Aiuta a ridurre polveri e altri contaminanti aerodispersi.
  • Basso impatto ambientale: Non genera rifiuti chimici o residui pericolosi.

Svantaggi:

  • Efficacia limitata: La ionizzazione è più efficace nel far precipitare particelle e microrganismi a terra piuttosto che eliminarli completamente dall’ambiente.
  • Potenza ridotta in ambienti molto grandi: In spazi ampi o con un’elevata circolazione d’aria, l’efficacia del sistema potrebbe diminuire.
  • Manutenzione: I sistemi di ionizzazione richiedono manutenzione regolare per garantire la continua efficacia della tecnologia.

3- Sanificazione tramite ozonizzazione

La ozonizzazione sfrutta l’ozono (O₃), un potente ossidante naturale, per sanificare l’aria e le superfici. L’ozono distrugge batteri, virus, muffe e odori ossidando le loro membrane cellulari. Dopo aver agito, l’ozono si riconverte in ossigeno (O₂), senza lasciare residui chimici.

Come avviene:

  • Generazione dell’ozono: Un generatore di ozono trasforma l’ossigeno presente nell’aria in ozono.
  • Ossidazione dei contaminanti: L’ozono si lega rapidamente alle particelle aerodisperse, inattivando batteri, virus e funghi.
  • Riconversione in ossigeno: Dopo aver sanificato l’ambiente, l’ozono si trasforma nuovamente in ossigeno.

Vantaggi:

  • Altamente efficace: L’ozono è uno degli agenti ossidanti più potenti e riesce a sanificare efficacemente l’aria e le superfici.
  • Non lascia residui: Dopo l’uso, l’ozono si decompone in ossigeno, eliminando il rischio di contaminazione chimica.
  • Elimina gli odori: L’ozono è particolarmente efficace nel neutralizzare cattivi odori legati alla produzione alimentare.

Svantaggi:

  • Tossicità per l’uomo: L’ozono può essere pericoloso se inalato in concentrazioni elevate, quindi le aree devono essere evacuate durante il trattamento.
  • Tempi di ventilazione: Dopo il trattamento, è necessario ventilare adeguatamente l’ambiente prima che gli operatori possano rientrare in sicurezza.
  • Non adatto per sanificazione continua: Non può essere utilizzato mentre il personale è presente, rendendolo meno pratico per operazioni che richiedono sanificazione in tempo reale.
  • Costi elevati per la sicurezza: i sensori e rilevatori  di ozono sono piuttosto costosi e vanno regolarmente sostituiti.

Cosa offriamo?

  • Disinfettanti per erogazione in aerosol
  • Ozonizzatori
  • Ionizzatori in-line e off-line
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Settori di applicazione

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